Linee Dottrinali - I Messaggeri di Pace

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COSA CREDIAMO


Gli articoli di fede ai quali ci associamo sono i sottoelencati.

Le note esplicative intendono chiarire ulteriormente la nostra professione di fede che è sempre stata, e rimane, cristiana, evangelica e di fede pentecostale.

Quando parliamo di "lineamenti dottrinali" non riteniamo con questa definizione affermare che essi contengano tutte le dottrine bibliche, ma soltanto quelle fondamentali riguardanti la rivelazione di Dio per la salvezza eterna dell'uomo e per l'esercizio del ministerio cristiano secondo "Tutto l'Evangelo".


ARTICOLI DI FEDE

CREDIAMO
ed accettiamo l'intera Bibbia come la ispirata Parola di Dio, unica infallibile ed autorevole regola della nostra fede e condotta (2° Timoteo 3:15-17; 2° Pietro 1:21; 1° Tessalonicesi 2:13).
CREDIAMO
in un solo Dio, Eterno, Onnipotente, Creatore e Signore di tutte le cose e che nella Sua unità vi sono tre distinte persone: Padre, Figliuolo, Spirito Santo (Efesini 4:6; Matteo 28:19; Luca 3:4-6; 1° Giovanni 5:17).
CREDIAMO
che il Signore Gesù Cristo fu concepito dallo Spirito Santo ed assunse la natura umana in seno di Maria Vergine. Vero Dio e vero uomo (Giovanni 1:1,2,14; Luca 1:34,35; Matteo 1:23).
CREDIAMO
nella Sua vita senza peccato, nei Suoi miracoli, nella Sua morte vicaria, nella Sua resurrezione, nella Sua ascensione alla destra del Padre, nel Suo personale ed imminente ritorno sulla terra in potenza e gloria per stabilire il Suo Regno (1° Pietro 2:22; 2° Corinzi 5:21; Atti 2:22; 1° Pietro 3:18; Romani 1:4; 2:24; 1° Corinzi 15:14; Atti 1:9-11; Giovanni 14:1-3; 1° Corinzi 15:25).
CREDIAMO
nell'esistenza degli angeli creati tutti puri e santi e che una parte di questi, per diretta azione di satana, sono caduti in una corruzione e perdizione irreparabile, i quali con lui saranno eternamenti puniti (Matteo 25:41; Efesini 6:11-12).
CREDIAMO
che l'unico mezzo di purificazione e per il ravvedimento è la fede nel prezioso sangue di Cristo (Romani 3:24,25; 1° Pietro 1:18,19; Atti 2:38; Efesini 2:8).
CREDIAMO
che la rigenerazione (nuova nascita) per opera dello Spirito Santo è assolutamente essenziale per la salvezza (Giovanni 3:3; 1° Pietro 1:23; Tito 3:5).
CREDIAMO
nella liberazione dalla malattia mediante la guarigione divina, secondo le Sacre Scritture, per la preghiera, per la somministrazione dell'unzione dell'olio, per l'imposizione delle mani (Isaia 53:4-5; Matteo 8:16,17; 1°Pietro 2:24; Marco 16:17,18; Giacomo 5:14-16).
CREDIAMO
al battesimo nello Spirito Santo, come esperienza susseguente a quella della nuova nascita che si manifesta, secondo le Scritture, con il segno iniziale del parlare in altre lingue e, praticamente con una vita di progressiva santificazione, nell'ubbidienza a tutta la verità delle Sacre Scritture, nella potenza per l'annuncio di "TUTTO L'EVANGELO" al mondo (Atti 2:4; 8:12-17; 10:44-46; 11:14-16; 15:7-9; 19:2-6; Atti 2:42-46; Marco 16:20; Giovanni 16:13; Matteo 28:19,20).
CREDIAMO
ai carismi e alle grazie dello Spirito Santo nella vita dei cristiani che, nell'esercizio del sacerdozio universale dei credenti, si manifestano per l'edificazione, l'esortazione e la consolazione della Comunità Cristiane e, conseguentemente, della società umana. (1° Corinzi 12:4-11; Galati 5:22; Ebrei 13:15; Romani 12:1).
CREDIAMO
ai ministeri del Signore glorificato, quali strumenti di guida, d'insegnamento, di elevazione e di servizio nella Comunità Cristiana, rifuggendo da qualsiasi forma gerarchica (Efesini 1:22,23; 4:11-13; 5:23; Colossesi 1:18).
CREDIAMO
all'attualità e alla validità delle deliberazioni, riportate in Atti capitolo quindici, del Concilio di Gerusalemme.
CREDIAMO
alla resurrezione dei morti, alla condanna dei reprobi e alla glorificazione dei redenti (Atti 15:28,29; 16:4).
CREDIAMO
il battesimo in acqua per immersione, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, per coloro che fanno professione della propria fede nel Signore Gesù Cristo come loro personale Salvatore (Matteo 28:18,19; Atti 2:38; 8:12).
CREDIAMO
la Santa Cena, sotto le due specie del pane e del vino, rammentando così la morte del Signore ed annunziandone il ritorno, amministrata a chiunque sia stato battezzato secondo le regole dell'Evangelo e viva una vita degna e santa davanti a Dio ed alla società (1° Corinzi 11:13; 26:29; Luca 22:19).
 
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